Traduzione in italiano dell’articolo originale di vidhiduggal.wordpress.com.


 

 Correggi, ma non criticare!

Come genitori, vorremmo sempre che i nostri figli crescano con sani valori e diventino persone responsabili, ma nel tentativo, qualche volta tendiamo ad esagerare.

Ci si può ritrovare ad evidenziare tutti i piccoli errori commessi dai nostri figli, a volte cominciando subito a criticarli, senza nemmeno pensare che tipo di influenza questo potrebbe avere su di loro.

Correggerli non è sbagliato, ma dovrebbe essere fatto in un modo che non danneggi la loro autostima.

Possiamo sempre trovare modi per correggere le loro abitudini e comportamenti, ma per prima cosa abbiamo bisogno di “correggere” il modo in cui li correggiamo.

Di seguito proponiamo 10 modi con cui possiamo correggere i nostri figli senza criticarli:

1. Scegli il tuo parole:
State sempre attenti alla scelta delle parole e e pensate bene a quello che dite. Provate a parlare con vostro figlio senza biasimarlo o criticarlo. Invece di usare parole di critica, cercate di usare  parole neutrali. Ad esempio, provate a dire, “la prossima volta, fallo in questo modo.”
2. Ditelo una sola volta, in un solo modo
I bambini si confondono quando ripetiamo ciò che abbiamo detto in modi diversi. Cercate di parlare in modo chiaro e semplice. Il tipo di istruzioni deve combaciare con il tono di voce. Ripeterle ridurrà il loro impatto.
3. Parole in codice
Spesso si tende a ripetere quello che si è detto già molte volte. Ai bambini non piace. ed  iniziano ad ignorandoci quando ci ripetiamo troppo per correggerli. Per ovviare a ciò, possiamo provare ad usare parole in codice, che ricordando loro qualcosa. Servirà da promemoria e, allo stesso tempo, a non far sentire il bambino troppo male.
4. Date loro un po ‘di tempo
Può succedere che il bambino sia in procinto di seguire una richiesta e si irriti ricevendo altre istruzioni prima ancora di aver finito con la prima. Concedetegli un po’ di tempo (e fiducia) per finire il compito prima di dargliene un’altro.
5. Un genitore alla volta
Molto spesso i genitori si danno una mano, correggendo il bambino contemporaneamente. Questo spesso fa sì che il bambino si senta insultato e sconfitto. Essere rimproverato da entrambi i genitori nello stesso tempo danneggia l’autostima del bambino. Quando un genitore ha scelto di correggere il bambino su una cosa, l’altro genitore, pur approvando, dovrebbe evitare di rincarare la dose sullo stesso momento (ciò si ricollega, inoltre, al punto 2: non ripetere le cose più volte e in modo diversi, si al punto 3: evitare di correggere il bambino su più questioni allo stesso tempo).
6. Fare a turno
I genitori, dopo averne discusso tra di loro, farebbero bene a fare a turno nel correggere il bambino, scegliendo ognuno argomenti e momenti diversi.
7. Creare promemoria
Se c’è qualcosa che il bambino ha dimenticato di fare, non abbiate fretta di correggere immediatamente. Pensate a qualcosa che lo possa aiutare a ricordare il compito la prossima volta. Ad esempio, utilizzate un post-it. Scrivete o disegnate piccole note e appendetele in luoghi diversi. Il bambino lo noterà e sarà spinto a farlo subito la prossima volta.
8. Scegli con cura le tue battaglie
A volte, è meglio ignorare certe cose, piccole e insignificanti, piuttosto che trasformarle in grandi battaglie. Ricordate, ci potrebbero essere grandi problemi da affrontare prima o poi. E’ meglio rimanere calmi e aspettare il momento giusto per esternare i propri sentimenti.
9. Apprezzare le cose buone
Ricordarsi sempre di riconoscere e apprezzare le cose che un bambino fa bene. Anche mentre li correggete, iniziate evidenziando qualcosa di positivo e bello che hanno fatto. In questo modo il bambino non sentirà di aver fallimento.
10. Perdonate
Ricordate, è ancora un bambino. Tenete a mente, che stiamo crescendo dei bambini. Hanno ancora molto da imparare e crescere. Stanno imparando il significato del mondo che li circonda.

 


 

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